Firenze in 3 giorni: tutto quello che vale la pena vedere
Tre giorni a Firenze: il ritmo giusto
Con tre giorni a disposizione si può visitare Firenze senza quella sensazione di rincorrere il tempo. C’e’ spazio per una pausa in una libreria, per tornare in un posto che ti ha colpito, per sedersi in una piazza senza senso di colpa.
La struttura piu’ efficace e’ per zone geografiche: ogni giorno una parte della citta’. Primo giorno il centro storico attorno al Duomo e alla Signoria. Secondo giorno i grandi musei. Terzo giorno l’Oltrarno e le colline a sud dell’Arno.
Prima di partire, prenota i biglietti online per tutti i musei che vuoi visitare. Tra aprile e ottobre, gli Uffizi e la Galleria dell’Accademia si esauriscono in pochi giorni. La prenotazione costa 4 euro in piu’ a biglietto, ma evita di perdere ore in fila che potresti usare per la visita.
Scegliere un alloggio vicino alla stazione SMN o nel centro storico elimina 20-30 minuti di spostamento ogni mattina. Su tre giorni, quella differenza vale quasi 2 ore di visita in piu’.
Primo giorno: il cuore medievale di Firenze
La mattina comincia in Piazza del Duomo entro le 8:30. Il Battistero di San Giovanni apre alle 8:15 con file minime. I mosaici dorati della cupola interna, realizzati tra il XII e il XIV secolo, sono tra i lavori piu’ imponenti dell’arte medievale toscana. Ingresso incluso nel biglietto del circuito del Duomo.
Se hai prenotato la salita alla Cupola del Brunelleschi, prendi lo slot delle 8:15 o delle 9:00. Il percorso e’ di 463 gradini in scale strette, con un passaggio affascinante attraverso la galleria tra i due gusci della volta. La vista dalla lanterna e’ la piu’ completa sulla citta’.
La cattedrale stessa apre alle 10:00 nei giorni feriali. L’interno e’ piu’ austero rispetto alla facciata: vale 20 minuti per il pavimento intarsiato, il Giudizio Universale di Vasari nella volta, il ritratto equestre di Giovanni Acuto di Paolo Uccello.
Da Piazza del Duomo a Piazza della Signoria sono 7 minuti per Via dei Calzaiuoli. Palazzo Vecchio si ammira dall’esterno gratuitamente. La Loggia dei Lanzi contiene sculture di Cellini e Giambologna in piena luce, senza biglietto.
Il pomeriggio e’ per la passeggiata libera: Via dei Calzaiuoli, il Mercato Nuovo con il porcellino di bronzo, Via Por Santa Maria verso il Ponte Vecchio. Il ponte e’ affollato ma imperdibile: le botteghe dei gioiellieri risalgono al XVII secolo, quando Ferdinando I de’ Medici espulse dal ponte macellai e pescivendoli.
Cena nel quartiere di Santa Croce, che concentra alcune delle migliori trattorie della citta’ a prezzi non gonfiati dal turismo di piazza.
Secondo giorno: i grandi musei
Il giorno dei musei va pianificato con cura. Comincia dagli Uffizi alle 9:00 con prenotazione in mano. La galleria ha 45 sale e circa 1700 opere esposte: non cercare di vederle tutte. Costruisci un percorso attorno a dieci o quindici opere e fermati davvero su quelle.
Le priorita’ assolute agli Uffizi: la Primavera e la Nascita di Venere di Botticelli nelle sale 10-14, il Tondo Doni di Michelangelo, l’Annunciazione e l’Adorazione dei Magi di Leonardo, la Venere di Urbino di Tiziano. Il corridoio est con le finestre sull’Arno regala una vista diretta sul Ponte Vecchio dall’interno del museo.
Due ore e mezza sono il minimo per una visita soddisfacente. Tre ore sono meglio se vuoi fermarti anche nei corridoi.
Pranzo in zona, poi Galleria dell’Accademia nel primo pomeriggio. Prenota lo slot delle 14:00 o 14:30. Il David di Michelangelo e’ nella rotonda progettata appositamente per lui nel 1882: la luce zenitale dalla cupola superiore lo illumina in modo che le riproduzioni non rendono. Nelle stesse sale, i Prigioni, quattro figure incompiute che sembrano emergere dal marmo, sono straordinari quanto il David.
Nel tardo pomeriggio, Basilica di Santa Croce in Piazza Santa Croce. Dentro ci sono le tombe di Michelangelo, Galileo, Machiavelli, Rossini e Foscolo, piu’ centinaia di lapidi nobiliari sul pavimento. Ingresso 8 euro.
Se hai energie, il Museo Nazionale del Bargello in Via del Proconsolo e’ a 5 minuti dagli Uffizi. Contiene sculture di Michelangelo, Donatello e Cellini che nei musei americani varrebbero una mostra da soli. Spesso ignorato dai turisti, e’ uno dei luoghi piu’ belli di Firenze. Ingresso 10 euro.
Terzo giorno: Oltrarno e colline
L’Oltrarno e’ la Firenze che i turisti di transito vedono meno. Attraversa il Ponte Vecchio o il Ponte alle Grazie e sei in un quartiere con ritmi e prezzi diversi dal centro.
Palazzo Pitti e’ il punto di partenza. Ha sei collezioni diverse: per la maggior parte dei visitatori bastano la Galleria Palatina, con opere di Raffaello e Tiziano, e i Giardini di Boboli. Il biglietto combinato costa circa 22 euro. I Giardini sono 4,5 ettari di terrazzamenti, fontane e sculture. Dalla terrazza in cima si vede tutta la citta’.
Dopo Palazzo Pitti, cammina nel quartiere di San Frediano. Via dei Serragli e Borgo San Frediano hanno botteghe artigiane ancora attive, vinerie storiche e quasi nessun souvenir industriale. E’ una delle parti piu’ autentiche di Firenze.
Nel pomeriggio, sali a Piazzale Michelangelo. A piedi dall’Oltrarno sono 20 minuti di salita per Via di San Miniato. Il bus 13 dalla Piazza della Stazione impiega circa 25 minuti. Il panorama e’ il piu’ completo della citta’: si vede il Duomo, il campanile di Giotto, l’Arno e le colline. Arrivare 30 minuti prima del tramonto vale il viaggio.
Da Piazzale Michelangelo, 10 minuti a piedi portano alla Basilica di San Miniato al Monte. La facciata romanica a strisce bianche e verdi data all’XI secolo. L’interno e’ quasi sempre tranquillo e ben conservato. L’accesso e’ gratuito.
Ultima cena a Firenze: torna nell’Oltrarno e scegli una trattoria attorno a Piazza Santo Spirito.
Informazioni pratiche
Biglietti online: Uffizi e Palazzo Pitti su uffizi.it, Galleria dell’Accademia su b-ticket.com, Cupola del Brunelleschi su duomo.firenze.it, Bargello su bargellomusei.beniculturali.it.
Orari: la maggior parte dei musei statali apre alle 8:15 o 9:00 e chiude tra le 17:00 e le 19:00. Il lunedi molti musei statali sono chiusi. Verifica sempre l’orario aggiornato prima di partire.
Spostamenti a piedi: tutto il centro storico e’ percorribile senza bus o taxi. Da Santa Croce al Duomo sono 10 minuti. Dal Duomo agli Uffizi sono 7 minuti. Dall’Accademia al Duomo sono 5 minuti.
Budget musei per 3 giorni: Uffizi 25 euro, Accademia 20 euro, Palazzo Pitti 22 euro, circuito Duomo 20 euro, Santa Croce 8 euro, Bargello 10 euro. Totale circa 105 euro a persona, esclusi la prenotazione e la ristorazione.
Ristoranti: evita quelli con menu plastificato e foto dei piatti. I quartieri migliori per mangiare bene a prezzi normali sono Sant’Ambrogio, San Frediano e l’Oltrarno in generale.
Dove dormire a Firenze
Per chi viene a Firenze da fuori citta, la posizione dell’alloggio fa differenza. The Key si trova in Via Cittadella 22, nel quartiere Porta al Prato, a cinque minuti a piedi dalla Stazione Santa Maria Novella. Con tre giorni a Firenze, partire ogni mattina gia’ nel centro senza aspettare autobus o taxi cambia la qualita’ di ogni giornata. Tutti i dettagli su The Key.