Cosa fare a Firenze in un giorno: una giornata ben organizzata
Il problema della giornata unica a Firenze
Una giornata a Firenze sembra poco, ma e’ abbastanza per costruire un’esperienza completa se arrivi con un piano. Il problema reale non e’ il tempo: e’ la mancanza di priorita’. Firenze ha abbastanza musei, chiese e quartieri per tre settimane di visita. In un giorno puoi coprirne bene tre o quattro, scegliendo in anticipo.
Il principio piu’ utile e’ semplice: prenota online i biglietti dei musei prima ancora di partire. Le file agli Uffizi e alla Galleria dell’Accademia in alta stagione superano facilmente i 90 minuti. Con la prenotazione online, entri in 10 minuti. Costa 4 euro in piu’ per biglietto ma ti restituisce un’ora e mezza di visita.
Il secondo principio: parti presto. Il centro storico alle 8:00 del mattino e’ una citta’ completamente diversa da quello che diventa alle 11:00. Piazze ampie, luce bella, nessun gruppo organizzato che occupa i marciapiedi.
Mattina: il centro storico tra le 8:00 e le 12:00
La prima tappa e’ Piazza del Duomo. Arriva entro le 8:30 e avrai quasi due ore di vantaggio rispetto all’arrivo dei pullman turistici.
Il Duomo di Santa Maria del Fiore e’ gratuito all’interno. Entra dal portone principale o dai portali laterali. Vale 20 minuti per il pavimento di marmo intarsiato del Quattrocento, il Giudizio Universale di Vasari nella volta e il ritratto equestre di Giovanni Acuto di Paolo Uccello, un affresco che simula una scultura con una precisione ottica straordinaria.
Per la Cupola del Brunelleschi serve il biglietto del circuito del Duomo: circa 20 euro per l’accesso completo, slot prenotabile su duomo.firenze.it. Se e’ nelle tue priorita’, scegli lo slot delle 8:15 o 9:00. Sono 463 gradini, con passaggio nella galleria interna tra i due gusci della cupola. Il panorama dalla lanterna vale la fatica.
Se la cupola non e’ in programma, 20-25 minuti bastano per la piazza e l’interno della cattedrale. Il Battistero di San Giovanni apre alle 8:15 con file minime nelle prime ore.
Da Piazza del Duomo a Piazza della Signoria sono 7 minuti per Via dei Calzaiuoli. Palazzo Vecchio si vede dall’esterno senza biglietto. La Loggia dei Lanzi ha il Perseus di Cellini e il Ratto delle Sabine di Giambologna in piena luce, gratuiti.
Se hai prenotato gli Uffizi per le 9:00 o 9:30, dedicaci 2 ore. Non di piu’: e’ meglio vedere 40 opere con attenzione che 200 di corsa. Le priorita’ assolute sono le sale di Botticelli, il Tondo Doni di Michelangelo e l’Annunciazione di Leonardo.
Pomeriggio: musei o Oltrarno?
Dopo pranzo hai due opzioni di valore equivalente, ma di carattere diverso.
La prima opzione e’ la Galleria dell’Accademia in Via Ricasoli, a 15 minuti a piedi dal centro. Il David di Michelangelo e’ qui: alto 5,17 metri, con le mani anatomicamente ingrandite per enfatizzare il potere dell’artigiano. Ingresso 16 euro piu’ 4 di prenotazione. Senza prenotazione, la fila in luglio o agosto supera le 2 ore. Con prenotazione entri in 10 minuti.
La seconda opzione e’ attraversare l’Arno e andare nell’Oltrarno. Palazzo Pitti vale almeno un’ora tra i Giardini di Boboli e la Galleria Palatina: biglietti dai 10 ai 22 euro a seconda delle sezioni. Se preferisci camminare, il quartiere di Santo Spirito e San Frediano hanno meno turisti e piu’ vita autentica. La Basilica di Santo Spirito in Piazza Santo Spirito e’ quasi sempre silenziosa e ha un crocifisso attribuito al giovane Michelangelo.
Piazzale Michelangelo si raggiunge in 20 minuti a piedi dall’Oltrarno per Via di San Miniato. Il panorama sulla citta’ vale la salita, specialmente nel tardo pomeriggio quando la luce diventa orizzontale.
Sera: aperitivo e cena a Firenze
La tradizione dell’aperitivo a Firenze non e’ solo un drink. Tra le 18:00 e le 20:00, in molti bar paghi 8-10 euro per un Negroni o un Aperol Spritz e hai accesso a stuzzichini inclusi nel prezzo.
I posti migliori per l’aperitivo sono l’Oltrarno (Piazza Santo Spirito, Via dei Serragli) e il centro attorno a Via dei Fossi. Evita i bar direttamente su Piazza della Signoria: i prezzi raddoppiano per la vista.
Per cena, la cucina fiorentina classica non ha fronzoli. Bistecca alla fiorentina, ribollita, lampredotto, pappa al pomodoro. I prezzi nelle trattorie fuori dai circuiti turistici vanno da 12 a 25 euro per un piatto principale. Cerca trattorie senza menu tradotto in cinque lingue esposto fuori dalla porta.
Le zone migliori per mangiare bene senza spendere troppo: Sant’Ambrogio e l’Oltrarno. Evita sempre i menu turistici con foto plastificate.
Consigli pratici per non perdere tempo
Biglietti: prenota tutto online prima di partire. Uffizi, Accademia, Palazzo Pitti, Cupola del Brunelleschi. La prenotazione costa 4 euro in piu’ ma ti salva da ore di fila.
Scarpe: Firenze si percorre a piedi su sanpietrini e lastre di pietra. Le scarpe sbagliate trasformano il pomeriggio in un problema fisico. Portane di comode con suola morbida, senza eccezioni.
ZTL: se arrivi in auto, il centro storico ha una zona a traffico limitato attiva dalle 7:30 alle 20:00 nei feriali. Le telecamere sono automatiche e le multe arrivano per posta. Usa il parcheggio Parterre vicino a Piazza della Liberta’ oppure l’Oltrarno in Piazza del Cestello.
Acqua: le fontanelle pubbliche di Firenze erogano acqua potabile gratuita. Ce ne sono in quasi ogni piazza. Porta una borraccia riutilizzabile per risparmiare e non produrre plastica.
Meteo: da giugno ad agosto il calore nel centro storico raggiunge i 35-38 gradi nelle ore centrali. Parti alle 8:00 e cerca l’ombra dopo le 13:00. Le piazze principali non hanno ombra.
Il percorso minimo in un giorno: Duomo e centro (mattina), pranzo vicino a Piazza della Repubblica, Uffizi o Accademia (primo pomeriggio), Oltrarno o Piazzale Michelangelo (tardo pomeriggio), aperitivo in zona Santo Spirito, cena nel quartiere. Sono circa 8-10 km a piedi in totale.
Dove dormire a Firenze
Per chi viene a Firenze da fuori citta, la posizione dell’alloggio fa differenza. The Key si trova in Via Cittadella 22, nel quartiere Porta al Prato, a cinque minuti a piedi dalla Stazione Santa Maria Novella. Chi ha solo un giorno a Firenze non puo’ permettersi di perderne 30 minuti ogni mattina in taxi: partire a piedi dal proprio alloggio verso il Duomo cambia la qualita’ dell’intera giornata. Scopri di piu’ su The Key.