I lungarni di Firenze con il Ponte Vecchio illuminato al tramonto

Firenze in 48 ore: tutto quello che c'e' da sapere prima di partire

Perche’ 48 ore bastano, se non sprechi niente

Due giorni a Firenze sono abbastanza per una visita soddisfacente. Non bastano per vedere tutto, ma bastano per vedere le cose che contano davvero, se arrivi preparato.

Il principale nemico del tempo in una citta’ come Firenze e’ la fila. Senza prenotazione, la coda davanti agli Uffizi in alta stagione supera 90 minuti. Davanti all’Accademia puo’ arrivare a 2 ore. Sono quasi 4 ore su 48 bruciate in piedi davanti a una biglietteria.

La soluzione e’ semplice: prima di fare i bagagli, acquista online i biglietti per i musei che vuoi visitare. Uffizi (uffizi.it), Galleria dell’Accademia (b-ticket.com), Cupola del Brunelleschi (duomo.firenze.it). La prenotazione costa 4 euro in piu’, ma ti restituisce ore libere.

Il secondo vantaggio logistico: il centro storico di Firenze e’ piccolo. Dal Duomo agli Uffizi ci sono 700 metri. Dall’Accademia al Duomo 500 metri. Dal tuo alloggio vicino alla stazione al Duomo sono 12 minuti a piedi. Non hai bisogno di taxi, bus o biciclette per nessuna delle tappe principali.

Prima mattina: Duomo e centro storico

Obiettivo dalle 8:00 alle 12:00: Piazza del Duomo e il suo complesso.

Alle 8:00 sei in piazza e i gruppi organizzati non sono ancora arrivati. Hai quasi 90 minuti di vantaggio rispetto all’ondata di turisti che arriva dopo le 9:30.

Il Battistero di San Giovanni apre alle 8:15 con file minime. L’interno ha mosaici dorati risalenti al XII e XIII secolo che coprono l’intera cupola. Il Paradiso, nella sezione orientale, e’ la parte piu’ dettagliata. Biglietto incluso nel circuito del Duomo.

Se hai prenotato la Cupola del Brunelleschi, lo slot mattutino e’ il migliore per tre ragioni: meno caldo, meno gente nella galleria interna stretta, e luce migliore per le foto dalla lanterna. Il percorso completo dura circa 50 minuti.

La cattedrale apre alle 10:00 nei giorni feriali. Ingresso gratuito. L’interno e’ piu’ sobrio rispetto all’esterno, ma il pavimento di marmo intarsiato del Quattrocento e il Giudizio Universale di Vasari nella volta valgono la sosta.

Da Piazza del Duomo a Piazza della Signoria sono 7 minuti per Via dei Calzaiuoli. La piazza e’ bellissima anche senza entrare in nessun museo: la Loggia dei Lanzi con il Perseus di Cellini e il Ratto delle Sabine di Giambologna, il David copia in piazza, la fontana del Nettuno.

Primo pomeriggio: Uffizi

Dalle 13:00 alle 15:30: Galleria degli Uffizi.

Pranzo rapido nei vicoli tra gli Uffizi e Santa Croce, poi entri alla Galleria con la prenotazione in mano. Anche con prenotazione ci puo’ essere una breve attesa all’ingresso: 10-15 minuti, non 90.

All’interno, non cercare di vedere tutto. Il museo ha 45 sale. Due ore e mezza sono sufficienti per un percorso selezionato. Comincia dalle sale di Botticelli (sale 10-14): la Primavera e la Nascita di Venere sono qui. Sono dipinti neoplatonici commissionati dai Medici, non lavori devozionali: la complessita’ allegorica e’ costruita su piu’ livelli.

Aggiungi il Tondo Doni di Michelangelo, l’Annunciazione di Leonardo, la Venere di Urbino di Tiziano. Il corridoio est del primo piano ha finestre sull’Arno con vista diretta sul Ponte Vecchio: fermati li’ qualche minuto.

Dalle 16:00: Ponte Vecchio e primo ingresso nell’Oltrarno. Attraversa il ponte, cammina 5 minuti e sei in Piazza Santo Spirito. La Basilica di Santo Spirito apre fino alle 12:30 e riapre alle 15:00.

Aperitivo in Piazza Santo Spirito verso le 18:30. I prezzi in questa piazza sono sensibilmente piu’ bassi rispetto al centro e l’atmosfera e’ piu’ autentica.

Seconda mattina: Accademia e San Marco

Dalle 9:00 alle 10:30: Galleria dell’Accademia.

Con prenotazione online, l’ingresso e’ quasi diretto. Il David di Michelangelo e’ alto 5,17 metri e si trova in una rotonda progettata per lui nel 1882. La luce naturale che entra dalla cupola superiore e’ il dettaglio che cambia la percezione rispetto alle fotografie.

Nelle stesse sale si trovano i Prigioni: quattro figure che emergono dal marmo senza essere mai state completate. Che siano incompiute per scelta o per circostanze e’ ancora discusso dagli storici dell’arte. Sono straordinarie a prescindere.

Dopo l’Accademia, a 3 minuti a piedi c’e’ il Convento di San Marco in Piazza San Marco. Il Beato Angelico ha dipinto ogni cella dei frati con una scena della vita di Cristo: ogni cella e’ diversa, ogni composizione e’ calibrata per la dimensione dello spazio. L’Annunciazione in cima alle scale e’ la piu’ nota. Ingresso 8 euro.

Pranzo nel quartiere di Sant’Ambrogio, a 10 minuti dall’Accademia. Trattorie semplici, prezzi onesti, cucina fiorentina senza fronzoli.

Secondo pomeriggio: Oltrarno e Piazzale Michelangelo

Obiettivo nel pomeriggio: Oltrarno e panorama sulla citta’.

Attraversa l’Arno e visita almeno i Giardini di Boboli di Palazzo Pitti se hai le energie. In alternativa, cammina in Via dei Serragli e Borgo San Frediano: botteghe artigiane, negozi di antiquariato, nessun souvenir industriale. E’ una delle parti di Firenze piu’ autentiche che esistano.

La salita a Piazzale Michelangelo richiede 20 minuti dall’Oltrarno per Via di San Miniato. In alternativa, il bus 13 dalla Piazza della Stazione SMN arriva direttamente in circa 20 minuti, biglietto ordinario circa 1,70 euro.

Arriva al Piazzale almeno un’ora prima del tramonto. Il panorama e’ meglio con la luce bassa. Dopo il tramonto, scendi e cerca un ristorante per la cena finale. L’Oltrarno ha ottimi ristoranti senza menu plastificati e senza addetti che ti fermano sulla porta.

Come muoversi senza perdere minuti

La regola base: tutto il centro storico si fa a piedi. Il tram T1 collega l’aeroporto di Firenze Peretola alla stazione SMN in 20 minuti, circa 1,70 euro con il biglietto ordinario. E’ il modo piu’ rapido e piu’ economico per arrivare dall’aeroporto Vespucci.

I taxi hanno tariffe fisse per alcune tratte: dal centro all’aeroporto si parte da 22 euro di giorno, con supplemento notturno.

Le biciclette a noleggio sono disponibili in citta’, ma i sanpietrini del centro le rendono meno pratiche che altrove. Per le tratte brevi, camminare e’ quasi sempre piu’ veloce.

La ZTL copre quasi tutto il centro storico, attiva dalle 7:30 alle 20:00 nei feriali. Le telecamere sono automatiche e le multe arrivano per posta. Se vieni in auto, usa i parcheggi fuori dalla ZTL: Parterre vicino a Piazza della Liberta’, Oltrarno in Piazza del Cestello, Beccaria in Viale Carducci.

Dove dormire a Firenze

Per chi viene a Firenze da fuori citta, la posizione dell’alloggio fa differenza. The Key si trova in Via Cittadella 22, nel quartiere Porta al Prato, a cinque minuti a piedi dalla Stazione Santa Maria Novella. Con 48 ore a disposizione, avere la stazione a portata a piedi e il Duomo raggiungibile in 12 minuti significa che nessuna ora viene sprecata in trasporti. Scopri di piu’ su The Key.