Firenze il 1 novembre: guida al ponte di Ognissanti
Firenze il 1 novembre: una città in versione autunnale
Il primo novembre a Firenze ha un carattere particolare. Tutti i Santi non ha la spettacolarità del Natale né la carica tradizionale di Pasqua, ma offre qualcosa di diverso: la città è quasi interamente frequentata dai visitatori stranieri, i fiorentini sono in gran parte a casa o fuori, e alcuni musei normalmente molto affollati diventano insolitamente accessibili.
Se sei a Firenze per il ponte del 1 novembre, hai davanti due o tre giorni di metà autunno. Le temperature sono intorno ai 10-15 gradi di giorno, il cielo è spesso sereno, e la città si trova in quella fase post-stagione in cui le file si accorciano, i prezzi degli alloggi scendono rispetto a ottobre, e il ritmo della visita diventa più rilassato.
Non è il momento più vivace dell’anno, ma ha un fascino tutto suo. E per chi ama i musei senza spinte o le passeggiate in città senza ressa, è uno dei periodi migliori.
Il calendario dei tre giorni
Il 31 ottobre non è festivo in Italia. Molti negozi e attività lavorano normalmente. Halloween non ha la stessa tradizione radicata di altri paesi, ma negli ultimi anni alcuni locali e enoteche del centro organizzano serate a tema nella notte del 31. Nulla di particolarmente scenografico, ma se sei in città quella sera trovi sempre qualcosa di aperto.
Il 1 novembre è festività nazionale. I musei statali applicano l’orario festivo, che di solito è simile al normale ma può essere leggermente ridotto. Molti negozi di abbigliamento e artigianato sono chiusi. I ristoranti orientati ai turisti restano aperti. I supermercati nel centro storico potrebbero avere orari ridotti: verifica la sera prima se hai bisogno di fare la spesa.
Il 2 novembre è la Commemorazione dei Defunti. Non è festività legale, ma molti fiorentini vanno al cimitero. I cimiteri monumentali di Firenze in questa data ricevono un numero di visite superiore al solito, e per chi vuole visitarli è un momento con una sua atmosfera specifica.
I cimiteri da visitare: San Miniato e gli Inglesi
Il Cimitero delle Porte Sante a San Miniato al Monte è uno dei più belli d’Italia. Si trova a ridosso della basilica di San Miniato al Monte, su una collina che domina Firenze con una vista a 180 gradi sulla città. L’ingresso è libero.
La salita fino a San Miniato al Monte richiede circa 20-25 minuti a piedi dalla zona di Porta Romana. In alternativa, l’autobus numero 13 da Piazza della Stazione porta fino in cima, con una frequenza di circa ogni 30 minuti.
Nel cimitero sono sepolti diversi personaggi della cultura italiana, tra cui Vasco Pratolini e Carlo Collodi. Le cappelle di famiglia e i monumenti funebri dell’Ottocento e del Novecento sono di interesse storico e artistico. In novembre, con le foglie degli alberi sparse sui viali e la nebbia che a volte sale dalla pianura, il posto ha un’atmosfera difficile da descrivere.
Il Cimitero Evangelico degli Inglesi, vicino a Piazzale Donatello, è meno conosciuto ma altrettanto suggestivo. Ospita la tomba di Elizabeth Barrett Browning, la poetessa vittoriana vissuta a Firenze. L’orario di apertura è limitato; controlla prima di andare.
Musei e gallerie con meno folla
Il 1 novembre è uno dei giorni dell’anno con meno visitatori italiani nei musei. Il flusso di turisti stranieri c’è, ma è inferiore rispetto a ottobre. Il risultato pratico è che i musei principali si visitano con una facilità che in alta stagione non esiste.
La Galleria dell’Accademia, dove si trova il David di Michelangelo, ha attese notevolmente inferiori rispetto all’estate. Con una prenotazione per le prime ore del mattino, puoi trovarti di fronte al David senza la ressa di luglio. L’esperienza è completamente diversa.
Palazzo Pitti e il Giardino di Boboli sono visitabili con orari autunnali. Il giardino in novembre ha un aspetto malinconico ma bello: alberi spogli, colori ocra e marroni, quasi nessun visitatore nei viali secondari. È una delle esperienze più insolite che Firenze offre, specialmente nelle ore centrali del giorno.
Il Museo di San Marco, con gli affreschi del Beato Angelico, è uno dei musei fiorentini meno frequentati dai turisti di passaggio. Novembre è il momento ideale per visitarlo con la calma che meriterebbe sempre.
Il Museo Nazionale del Bargello, con le sue sculture rinascimentali nel cortile medievale, è quasi sempre tranquillo anche nei mesi di punta. In novembre è praticamente deserto in alcune ore del pomeriggio.
Gite fuori porta per il ponte
Il ponte del 1 novembre si presta bene a una gita fuori porta, perché le temperature sono ancora miti e i paesaggi autunnali della Toscana sono al loro meglio.
Siena dista 75 chilometri. In autobus da Piazza San Marco il viaggio dura circa 1 ora e 15 minuti. Il 1 novembre Siena è tranquilla. Il Duomo, Piazza del Campo e i vicoli del centro sono visitabili senza le code dell’alta stagione. Il Duomo in questo periodo ha luce interna particolarmente bella nelle ore centrali del giorno.
Arezzo dista 80 chilometri. In treno da Santa Maria Novella il viaggio dura circa 45 minuti. Il costo è intorno agli 8-12 euro. Arezzo ha un mercato antiquario il primo weekend del mese: se il ponte del 1 novembre cade in quel periodo, potresti incrociarlo.
San Gimignano dista 55 chilometri. In autobus con cambio a Poggibonsi ci vuole circa 1 ora e 30 minuti. In novembre la nebbia autunnale attorno alle torri medievali crea un’immagine che ha un suo fascino preciso, molto diverso dalla versione estiva.
Volterra dista circa 70 chilometri. In autobus con cambio il viaggio richiede circa 1 ora e 30 minuti. Il Museo Etrusco Guarnacci è uno dei più ricchi d’Italia ed è quasi sempre privo di code significative.
La cucina di novembre
Novembre è il mese della ribollita vera. Il cavolo nero di stagione, i fagioli toscani, il pane raffermo e l’olio extravergine nuovo sono tutti disponibili in questo periodo. Ordina la ribollita in una trattoria seria: non esiste periodo migliore per mangiarla.
Il tartufo bianco di San Miniato raggiunge il picco in novembre. I ristoranti del centro che propongono il tartufo in questo mese lo fanno con prodotto fresco di stagione, non con preparati industriali.
Le castagne arrostite si trovano ancora per strada a inizio novembre. Le caldarroste a 3-4 euro il cartoccio sono un modo piacevole di stare fuori nelle prime serate fredde.
Il vino novello toscano viene messo in commercio a inizio novembre. Alcune enoteche organizzano serate di degustazione del novello nelle prime settimane del mese.
The Key, Via Cittadella 22
The Key si trova in Via Cittadella 22, a 5 minuti dalla stazione di Santa Maria Novella. Per il ponte di Ognissanti, questa posizione significa poter prendere i treni per Arezzo o i bus per Siena senza dover organizzare spostamenti aggiuntivi, e tornare in appartamento la sera a piedi dopo una giornata fuori. I musei del centro, i cimiteri e le piazze principali sono raggiungibili a piedi in meno di venti minuti. Tutti i dettagli su The Key.